Vacca
Antonio Vacca (Francavilla Fontana, 1937) è un pittore autodidatta che ha sviluppato uno stile originale ispirato al suprematismo di Malevič e alla luce di Rembrandt. Trasferitosi a Roma nel 1966, intraprende una ricerca artistica personale e stringe una profonda amicizia con Antonio Vangelli, con cui condivide esperienze internazionali e nuove sperimentazioni. La sua arte, radicata nel Mediterraneo, si esprime attraverso la poetica della “geotensione”, in cui la geometria sostituisce il dramma con armonia e tensione formale. Ha esposto in Italia e all’estero, e le sue opere sono conservate nel Museo della Villa San Carlo Borromeo di Milano Senago.